Sanofi e Regeneron siglano una partnership miliardaria nell’immunologia per quattro candidati long-acting. L’intesa prevede un pagamento iniziale di 1 miliardo di dollari da parte della pharma francese ed eventuali ulteriori 7 miliardi in milestone legate allo sviluppo, agli iter regolatori e alla commercializzazione dei programmi.
I quattro candidati sono stati sviluppati da Regeneron e sono diretti contro target coinvolti nell’infiammazione di tipo 2. Nel dettaglio, si tratta di un anticorpo contro l’interleuchina-13 (IL-13), un bispecifico IL-4×IL-13 e due anticorpi preclinici diretti rispettivamente contro l’interleuchina-4 (IL-4) e il suo recettore IL-4Ra.
Il candidato in fase più avanzata è REGN20423, anticorpo monoclonale long-acting contro IL-13, attualmente in uno studio di fase I per la terapia della dermatite atopica. Per gli altri tre candidati, l’ingresso negli studi clinici è previsto nel 2027.
Nell’ambito dell’accordo, Regeneron potrà inoltre esercitare un’opzione su lunsekimig, anticorpo bispecifico sperimentale di Sanofi diretto contro TSLP e IL-13, giunto al termine dello studio di fase III per la terapia della broncopneumopatia cronica ostruttiva.
Le due società svilupperanno e commercializzeranno congiuntamente i quattro anticorpi, condividendo al 50% i costi di sviluppo e commercializzazione e gli eventuali profitti futuri. Regeneron guiderà le attività di ricerca e sviluppo, mentre Sanofi sarà responsabile delle attività commerciali globali. L’attuale accordo di profit sharing relativo a Dupixent (dupilumab) rimane inalterato.